PRESENTAZIONE A CURA di
Mattia Alessi
Dopo un corso di lettura veloce Woody Allen lesse Guerra e Pace di Tolstoj in venti minuti e seppe semplicemente dire “parla della Russia”. Sintesi al potere. Nel mondo di oggi con una soglia dell’attenzione sempre più bassa, e con una moltitudine di stimoli a cui siamo sottoposti, raccontare un progetto in forma scritta non è facile. Ai meno attenti basti sapere che è un progetto per ragazzi delle medie e delle superiori che si terrà in Fondazione Cominelli tra maggio e settembre 2026 sul tema del digitale, o meglio, il sottosopra del mondo digitale. Se sottosopra vi ha fatto pensare a Stranger Things avete fatto centro. Eppure non siamo a Hawkins e non ci sono Demogorgoni o Mind Flayer pronti ad attaccare la tranquilla quotidianità della dolce San Felice.
Chi ha la curiosità di sapere di cosa si tratta continui invece con la lettura.
CTRL+Human. Reset the feed è nato da un incontro tra due persone a cui piace parlare di ragazzi e di futuro. Due persone che hanno coltivato la presunzione proustiana di ritrovare un tempo perduto fatto di emozioni, sentimenti, gioco e incontri veri. Da lì in avanti è stato un cammino progettuale per indagare il presente dei ragazzi e cercare di fare la cosa più difficile: creare un ponte tra il passato, troppo spesso mitizzato, e il futuro, troppo spesso demonizzato.
Costantemente i nostri giovani vengono criticati per stare troppo sui social network, per giocare troppo alla Play Station, per usare Chatgpt per fare i compiti e per l’incapacità di creare relazioni autentiche, abbandonandosi completamente ai pixel di un cellulare o allo schermo di un computer. Come se poi gli adulti facessero diversamente. Il più classico tema de “I vecchi e giovani”. Pirandello aveva capito tutto. Poche volte invece si cerca di capirli, di trovare il bello nel loro modo di essere nuovi abitanti del mondo. Quasi come dei nuovi Adorno o Horkheimer il mondo degli adulti si limita solamente a sostenere i pericoli che i social media, e il digitale in senso lato, possono generare nella società contemporanea e nei ragazzi. Come se quest’ultimi non avessero una loro capacità di discernere criticamente ciò che è giusto da ciò che è sbagliato.
CTRL + Human reset the feed è un progetto nato per affrontare l’ecosistema digitale da una lente diversa, che prova a mettere in luce le virtù che anche il digitale nasconde, se lo si comprende e lo si prova a indagare. Si è deciso di scendere nella nuova agorà virtuale. Provando a vedere chi si trova, facendo conoscenze e cominciando a stringere delle mani. Guai ad avere l’atteggiamento da critico culinario dell’italiano all’estero. L’obiettivo infatti non è sviluppare un senso critico, bensì cercare l’umanità, riconoscere il valore delle connessioni autentiche anche in un contesto sempre più virtuale. Provando a trovare il buono e il futuro che si cela dietro la rivoluzione digitale tutti noi stiamo vivendo.
Attraverso tre momenti di incontro — uno al mattino (rivolto alla Scuola Media di San Felice del Benaco) uno al pomeriggio e uno serale — il progetto farà vivere ai ragazzi della fascia di età medie/superiori il sottosopra del digitale: un mondo non fatto solo di tecnologia, algoritmi e piattaforme, ma costruito di relazioni, emozioni e sentimenti. Attraverso giochi, laboratori, esperienze, linguaggi diversi e persone che operano con il digitale e nel digitale.
Se anche tu hai voglia di scoprire qualcosa in più e condividi la nostra prospettiva vieni a trovarci in Fondazione a partire da sabato 30 maggio. Cosa ti serve? Solo la voglia di metterti in gioco e di scoprire…
Abbiamo pensato però anche ad altre età. Il ciclo delle Muse, tra luglio e agosto, quest’anno sarà declinato anch’esso sul tema del digitale. Attraverso degli incontri mirati e strutturati si andrà ancora più a fondo sul tema, per non avere dubbi quando a settembre prenderemo in mano il nostro device, apriremo watshapp e vedremo nostro figlio online…