La sua formazione si svolge presso i Padri Gesuiti di Castiglione delle Stiviere e successivamente all’Ateneo di Parma, con un breve ma significativo passaggio anche all’Università di Padova. A soli ventuno anni, nel 1663, pubblica la sua prima opera, un’Ode panegirica dedicata al principe Francesco Morosini, primo conquistatore fra i Principi Collegati.
Durante i soggiorni universitari entra in contatto con importanti studiosi dell’epoca, avviando una rete di relazioni e corrispondenze che ne consolidano la fama di intellettuale stimato. Il suo impegno culturale si manifesta anche nella vita pubblica: nel 1669 promuove la riattivazione dell’Accademia degli Unanimi di Salò, già frequentata in precedenza da un suo avo, Giovanbattista Cominelli.
Nonostante una salute progressivamente cagionevole, Leonardo Cominelli mantiene una fitta attività intellettuale anche durante i lunghi periodi trascorsi nel palazzo di famiglia a Cisano. Intrattiene rapporti con figure di primo piano del panorama culturale e religioso, tra cui Daniello Bartoli, storico della Compagnia di Gesù, Paolo Segneri, predicatore gesuita, e la famiglia dei Pico della Mirandola.
Accanto alla produzione poetica e letteraria, parte della quale viene pubblicata postuma dal fratello nel 1730, Cominelli lascia una significativa testimonianza della sua attività pittorica. Sedici quadri, per lo più di soggetto religioso e anche di grandi dimensioni, realizzati per adornare la casa di famiglia, costituiscono oggi una parte rilevante della collezione conservata dalla Fondazione Raffaele Cominelli, istituita dal suo discendente Raffaele Cominelli.
Leonardo Cominelli muore il 13 dicembre 1703. Le sue opere letterarie e pittoriche contribuiscono ancora oggi alla comprensione del ruolo della famiglia Cominelli nella storia culturale e sociale del territorio sanfeliciano e gardesano.
Bibliografia:
- Francesco De Leonardis, “Leonardo Cominelli – Pittore e letterato della Riviera di Salò”, Grafo – 1997
- Marcello Zane, “Poeta più poeta dei nostri tempi – Vita e opere di Leonardo Cominelli da Cisano (1642-1703)”, Comune di San Felice del Benaco – 1992
- Carlo Alberto Saccarelli, “Vita della fedele serva del Signore Margherita Cominelli Simbeni”, Mantova - 1742